Filippo Tentardini



Infanzia


Infanzia, ti ho tradito
non sono più tuo servo
né sono più tuo amante.
Ricerco disperso nel tempo
un qualcosa che fu.


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Infanzia by Filippo Tentardini is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.


In bilico

Rincorrere notti in bianco.
Vacilla il senno
e la palpebra si chiude.
Schiude la paura del vuoto.
Vertigini per chi non sa
che vivere è sognare.
Camminare a passo lento con le notti multiformi


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Gioco d'ombra

Mi sento solo.
Sdraiato nell'ombra
ad ascoltar soltanto
il mio respiro.
Parlo all'infinito
eppur non dormo sicuro.

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Alba

Si scaldano i sogni
si tramutano in desideri.
Altra giornata a sperare invano.
Altra giornata a credere in dio.


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Cabaret

Cos'ho? nulla.
Eppure qualcosa dentro muove
comicità per gli occhi
di chi non sa vedere.


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Ontologia

Guardando le stelle
ricordo chi sono:
finito nell'infinito
frammento di un triangolo di cielo.


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Naufragio

Nel mare dei desideri mi perdo
non mi oppongo alla corrente,
mi lascio trascinare,
sconquassare
e i sentimenti mi travolgono feroci.
Non si spegne ancora
il grido del cuore mio fanciullo.
Vivo per vivere,
preda dei sogni.


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Serata

Cala la nebbia
e cara Milano ti vesti d'argento
vecchia, inaspettatamente bella
prendimi tra le tue braccia
concedimi un ballo signora
e non lasciarmi più.
Il Valzer di una notte senza incubi.


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Amarezza

Concilio di sensi
nel fissare un istante
tutto è equilibrio.
L'io ruota
si concatena con la natura.
La chiamano quiete.
La chiamo morte dell'anima


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Prigione

Gocce di pioggia sul vetro
come fossero persone care
che abbandonano
e non tornano.
Piango e mi pare di sentire
le loro urla
in un lamento unico
pari per dolore al mio.

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Prigione by Filippo Tentardini is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.


Reality show

Una scatola di vetro,
urla, sguardi, schiamazzi, occhiate.
Tumulto e angoscia nella mia testa.
Ridono di me,
sposo della vergogna.

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Tristezza

Esiste un lago
con acque torbide e nere.
Sulle cui sponde
non si riflette nulla.
I vigneti lungo la collina
rovi ormai.
Dell'uva succosa
non v'è più traccia.
Sdraiato osservavo le nuvole.
Non ci riesco più...
La vita è fragile
come le foglie strappate dal vento.


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